I design e le location
Modelli di partecipazioni matrimonio: quale design per quale location italiana
Chi cerca un modello di partecipazione di solito ha già fissato la location: una villa sulle colline toscane, una masseria nel Salento, un palazzo in città, una terrazza sulla costiera. Conviene partire da lì. Ogni design Wedvite è una partecipazione digitale già impaginata, con busta, programma, mappa e conferma, in cui cambiate testi, foto e dettagli.
A cura dei fondatori di Wedvite

Quale modello per quale location?
- Villa toscana o tenuta tra i vigneti: Toscana porta colline, cipressi e terracotta; Laurel una villa dipinta la cui luce passa dal pomeriggio alla sera. Tutti e due reggono un weekend con più appuntamenti, dalla cena di benvenuto al brunch.
- Masseria o trullo in Puglia: Palma per la luce del mare, la sabbia e il corallo, Santorini se la festa è su una terrazza bianca e blu. Nel programma descrivete bene l’ultimo tratto di strada: in campagna il navigatore spesso si arrende prima del cancello.
- Borgo, casale o dimora di campagna: Bloom, con le rose ad acquerello, o Twilight, che segue la luce del tramonto: adatti a un ricevimento in giardino che continua fino a sera.
- Palazzo storico o grand hotel in città: Royal per avorio e oro, Imperial per lampadari e simmetria, Velvet per il bordeaux e la luce di candela. A Roma, Firenze, Torino o Napoli l’eleganza sta già nel luogo: il design la accompagna senza sovrapporsi.
- Lago di Como, Portofino, Costiera Amalfitana: Laurel per una villa sul lago, con il giardino che si specchia nell’acqua; Santorini o Palma per una terrazza sul mare a Portofino o in Costiera; Deco, con le sue geometrie dorate, per una cena in villa che diventa festa.
- Sicilia: Palma per un matrimonio sul mare, Laurel per un baglio o una villa con giardino e agrumi.
- Il sabato mattina in Comune, poi il pranzo: Il sindaco con la fascia tricolore, una sala consiliare e un pranzo in trattoria per trenta persone non chiedono un design carico: Sakura lascia il testo quasi da solo sulla pagina, Royal resta formale con pochi elementi.
Matrimonio in Italia con ospiti dall’estero: quale design?
Quando metà degli invitati prende un aereo, il modello deve dire «Italia» prima ancora di essere letto. Toscana funziona con chi arriva da Londra, Monaco o New York perché il paesaggio lo riconoscono subito: colline, cipressi, una villa. Per un matrimonio sul mare, in Costiera, a Capri o alle Eolie, Santorini porta la terrazza bianca e il blu; è un design ispirato all’Egeo, ma sulla costa italiana non stona.
Più del disegno conta come scrivete il viaggio. L’aeroporto più comodo (Firenze o Pisa per la Toscana, Napoli per la Costiera, Catania o Palermo per la Sicilia), il trasferimento, la cena di benvenuto del venerdì e il brunch della domenica sono righe del programma, ciascuna con il suo orario; hotel e consigli vanno in una sezione di testo.
Se servono due lingue, la seconda si aggiunge come extra sullo stesso link e ogni ospite sceglie la sua. Le righe del programma hanno un solo testo per tutte le lingue, quindi si scrivono così: «Cena di benvenuto · Welcome dinner».
Annunciano i genitori o invitano gli sposi?
Il design non sceglie la formula al posto vostro: il testo d’apertura lo scrivete voi. La formula tradizionale fa annunciare il matrimonio ai genitori, con i nomi di entrambe le coppie; quella più diffusa oggi fa parlare gli sposi in prima persona. Su un design classico come Royal stanno bene tutte e due; su Sakura o Palma la prima persona suona più naturale.
Ricordate anche la distinzione italiana tra partecipazione e invito: la prima annuncia le nozze a una cerchia ampia, il secondo è riservato a chi è atteso al ricevimento. Il link è uno solo e mostra a tutti lo stesso programma, quindi decidete prima chi lo riceve e che cosa ci scrivete.
Il coordinato: libretto della messa, menù, tableau e segnaposto
In Italia la partecipazione apre il coordinato grafico: dopo arrivano il libretto della messa, il menù, il tableau de mariage e i segnaposto, spesso affidati a una tipografia o al wedding planner. Wedvite fa la partecipazione digitale e nient’altro: i pezzi stampati del giorno delle nozze non li produciamo.
Per tenere tutto coordinato scegliete il design per primo e date alla tipografia i colori: avorio e oro per Royal, ocra, verde cipresso e terracotta per Toscana, avorio e bordeaux per Velvet. Se la tipografia vi mostra un campionario, portate la demo aperta sul telefono: i colori si confrontano meglio che a parole.
Modello o partecipazione pronta: che cosa ricevete?
In Italia «modello di partecipazione» spesso vuol dire un file da scaricare e stampare, in Word, in PDF o su un programma di grafica. Il modello Wedvite non si scarica: è una pagina già pubblicabile, che modificate nell’editor in italiano e che gli ospiti aprono da un link, con la mappa e il pulsante per confermare. Le demo si aprono in inglese, perché i matrimoni di esempio esistono in inglese e in arabo; la vostra partecipazione sarà in italiano.
Se in famiglia qualcuno tiene alla consegna a mano, l’editor prepara gratis un’immagine verticale con i vostri nomi, la data e un codice QR che apre la partecipazione: la stampate in poche copie per chi va a trovare di persona. Non c’è invece un’esportazione in Word o in PDF.
FAQ
Domande frequenti
Si trovano modelli di partecipazioni da stampare gratis in Word?+
Non qui: i modelli Wedvite sono partecipazioni digitali che si condividono con un link, e un file Word o PDF da impaginare non c’è. Comporre la partecipazione è gratis; per i cartoncini veri e propri la strada resta la tipografia, a cui potete dare i colori del design scelto.
Rito civile in villa: come si scrive il luogo sul modello?+
Se il Comune ha autorizzato la villa come sede del rito civile, scrivetelo per esteso, nel testo d’apertura e nella scheda del luogo: «Rito civile presso Villa …, sede autorizzata del Comune di …». Senza quella riga molti invitati, soprattutto i più anziani, cercheranno una chiesa. Il ricevimento, se è nella stessa villa, va nella stessa scheda con un orario a parte nel programma.
Partecipazione e biglietto per il solo ricevimento: servono due modelli?+
Il design è lo stesso, ma il link mostra a tutti lo stesso contenuto. Se alcuni ospiti sono attesi solo al ricevimento, o solo al rito, scegliete con cura che cosa scrivere sulla pagina e nel messaggio che accompagna il link; tra le guide di Wedvite c’è quella sull’invito al solo ricevimento, con i testi pronti.
Quale modello per un matrimonio d’inverno o a Capodanno?+
Deco, nero e oro, è pensato per una festa serale; Velvet e Imperial per un ricevimento in una grande sala. Con le giornate corte, indicate nel programma l’orario del rientro e, se c’è, la navetta per l’hotel.
Seconde nozze: quale modello e quale formula?+
Di solito un design sobrio, come Sakura o Laurel, e la formula in prima persona: a invitare sono gli sposi, non i genitori. Il galateo vuole una partecipazione più raccolta e niente lista nozze in evidenza; se ci sono figli, molte coppie li nominano nell’annuncio («Giulia e Marco, con Sofia e Luca, vi invitano…»).
Possiamo far scegliere il modello anche alla mamma?+
Sì. Le demo si aprono da qualsiasi telefono e si girano su WhatsApp, anche se sono in inglese. Quando avete scelto, componete la vostra versione in italiano, gratis, e mandatela ai primi 10 invitati, di solito genitori e testimoni, prima di pubblicarla per tutti.
